presentate-le-nuove-divise-aquile-di-nuovo-con-la-storica-maglia-rossa

PRESENTATE LE NUOVE DIVISE: AQUILE DI NUOVO CON LA STORICA MAGLIA ROSSA

  1. Homepage
  2. Notizie
  3. PRESENTATE LE NUOVE DIVISE: AQUILE DI NUOVO CON LA STORICA MAGLIA ROSSA
presentate-le-nuove-divise-aquile-di-nuovo-con-la-storica-maglia-rossa

 

Una giornata particolarmente importante per il Catanzaro. Il ritorno della maglia storica maglia rossa, come prima divisa ufficiale per la stagione in corso,  ha rappresentato non solo un’operazione di marketing. E’ stato infatti un gesto dall’indubbia valenza storica e simbolica compiuto dal presidente Cosentino. Dopo l’acquisto del titolo sportivo, ecco una nuova dimostrazione di voler far tornare la leggenda Catanzaro da parte del presidente giallorosso.


Nella sala conferenza dell’Hotel Palace si è tenuta la presentazione alla stampa ed ai tifosi della storica maglia rossa con collo a V giallo e numeri gialli, nonché della seconda casacca (da trasferta) interamente blu, con i bordini giallorossi sul colletto e sulle maniche. Modelli d’eccezione i calciatori Kamarà e da Fofana. “Vorrei portare il Catanzaro il più in alto possibile” ha sottolineato Cosentino. “La maglia rossa ha fatto la storia del Catanzaro. Mi auguro che adesso succeda la stessa cosa”. Al fianco del presidente dell’Uesse, vi era poi, oltre all’Ad Marco Pecora, l’imprenditore Gianni Abramo. “Sono contento per supporto dell’amico Gianni – ha sottolineato Cosentino -. Un supporto economico e morale. Il tutto per un’amicizia ci incoraggia. Se abbiamo bisogno di aiuto si mette sempre a nostra disposizione. Ci sta dando un grosso contributo”. Gianni Abramo, nelle vesti di partner commerciale del club, ha dichiarato: “La mia è una vecchia famiglia catanzarese che opera da 106 anni. Ricordo i tempi di Ceravolo, quando mio padre faceva da sponsor. Oggi ho l’onore di farlo con il presidente Cosentino”. “Voglio dare un contributo alla cittadinanza e al popolo dei tifosi – ha proseguito -. Insieme a Cosentino sarebbe bello curare il settore giovanile ed al quale vogliamo dare particolare attenzione. Ecco perché col presidente Cosentino, vogliamo dare un uovo campo per il vivaio a spese nostre da intitolare a mio padre. Magari, entro due anni”.