Nella 33a giornata il Catanzaro fa visita alla Turris. Mister Calabro squalificato per un turno lascia il posto in panchina al suo secondo Alberto Villa. Giallorossi in campo con Di Gennaro tra i pali, Scognamillo, Fazio e Martinelli in difesa, Garufo, Verna, Risolo e Contessa sulla linea di centrocampo, con Di Massimo e Carlini a fare da supporto a Curiale. I padroni di casa rispondono con il 3-4-3: Abagnale a difendere la porta; Ferretti, Lorenzini, Esempio in difesa; Da Dalt, Franco, Tascone, D’Ignazio a centrocampo e Longo, Giannone e Romano nel tridente di attacco.

Le due squadre partono subito forte e prestando molta attenzione in fase difensiva. Il primo squillo è delle aquile che al 15′ colpiscono la traversa su corner con Curiale. Carlini crossa, la punta stacca, ma la sfera si stampa sul legno. Al 23′ Martinelli è costretto a lasciare il campo per infortunio e al suo posto entra Gatti. La gara si accende sul finale di primo tempo quando al 33′ il direttore di gara assegna un rigore per un tocco di mano in area di Fazio che viene ammonito. Sul dischetto va Giannone, Di Gennaro intuisce, ma la sfera è angolata e si stampa sul palo. Al 37′ i giallorossi rimangono in dieci: Fazio va a saltare, l’arbitro rileva un contatto e ammonisce il centrale che viene espulso per somma di ammonizioni. Passano cinque minuti e i padroni di casa trovano la rete del vantaggio con un’imbucata dalla destra di Romano che calcia e batte Di Gennaro. Il Catanzaro non ci sta e nonostante l’inferiorità numerica trova la rete del pari: Contessa crossa dalla sinistra, lo spiovente arriva sul secondo palo e Alessio Di Massimo mette in rete col piattone la rete del pari. Dopo tre minuti di recupero le squadre vanno a riposo sul punteggio di 1-1.

La ripresa inizia subito con un cambio per il Catanzaro. Entra Riccardi per Curiale. La gara si combatte a centrocampo con il Catanzaro che, nonostante l’uomo in meno, gioca con personalità. Le Aquile mettono tutto ciò che hanno in campo e si rendono pericolose a più riprese in ripartenza.L’occasione più importante è sui piedi di Di Massimo che scatta in solitaria sulla sinistra, crossa per Verna, ma la sfera è chiusa da due difensori dei corallini. Sul finire della seconda frazione i giallorossi hanno una doppia chance: prima con Risolo che calcia dal limite senza trovare lo specchio, poi con Verna che recupera un’importante palla sulla trequarti, arriva al limite dell’area ma la conclusione con il sinistro è debole ed è facile preda dell’estremo difensore della Turris. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore decreta la fine del match. Il Catanzaro conquista un ottimo punto dopo aver disputato in dieci più della metà della gara, con una grande prestazione di tutti gli effettivi in campo che hanno dimostrato carattere e uno straordinario spirito di sacrificio.

IL TABELLINO

Turris – Catanzaro: 1-1 ( 1-1 al primo tempo)

Turris (3-4-3): Abagnale; Ferretti, Lorenzini, Esempio (dal 28’ st Rainone); Da Dalt, Franco, Tascone (dal 8’ st Boiciuc), D’Ignazio; Longo (dal 38’ st Alma), Giannone (dal 38’ st Persano), Romano
A disposizione: Lonoce, Lame, Di Nunzio, Pitzalis, Signorelli, Brandi, Ventola, Salazaro
Allenatore: Caneo

Catanzaro (3-4-2-1): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli (dal 23’ pt Gatti); Garufo (dal 29’ st Evacuo), Verna, Risolo, Contessa (dal 22’ st Porcino); Di Massimo, Carlini (dal 22’ st Casoli); Curiale (dal 1′ st Riccardi)
A disposizione: Mittica, Branduani, Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierno, Grillo
Allenatore: Calabro

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno
Assistenti: Alberto Zampese di Bassano del Grappa e Lucia Abruzzese di Foggia
Quarto uomo: Fabio Natilla di Molfetta

Ammoniti: 29’ pt Tascone (T), 33’ pt e 37’ pt Fazio (C), 46’ pt Di Massimo (C), 35’ st Romano (T)
Espulsi: 37’ pt Fazio (C)
Corner: due per la Turris, quattro per il Catanzaro
Recupero: 3’ pt; 4’ st
Marcatori: 42’ pt Romano (T), 44’ pt Di Massimo (C)